venerdì 19 dicembre 2014

Fiori del male.

Giorni particolari, non c'è bisogno di spiegare il perché questo dicembre sia così insolito.
Penso, forse lo faccio troppo ultimamente, mi chiedo alcune cose stupide, domande che spesso hanno già risposta.
Mi infastidisce il seguire uno strano copione ogni anno, ripenso ai miei, alle festività passate con loro e a quella dove papà si dimenticò di me.
Sono scemenze ormai, superate dal me di qualche tempo fa ma sono cose che segnano dentro, come cicatrici sul corpo.
Le vedi e non fanno male ma riguardarle ti fa tornare in mente quando ti sei fatto male, al sangue che sgorgava senza sosta e al dolore che provavi.
Cerco di essere allegro e dopo tutto non ho nulla per cui stare realmente male, la vita va bene con i suoi alti e bassi (certo attualmente non sono al massimo) ma ci sono cose ben peggiori nella vita.
Eppure mi fermo spesso a pensare, quando passo per il parchetto di sera, intravedo le luci allegre di case e negozi e mi sento di rigettare tutto questo.
Ho addobbato casa molto in ritardo e solo per due motivi; il primo, quello serio, non rovinare il Natale ad Angelo che da innocente non merita di finire nelle mie turbe da Grinch e l'altro, quello scemo, la mia era l'unica casa spenta in un viale che sembrava Las Vegas.
Ho avuto modo di fare l'albero, il presepe e di mettere luci ovunque, con l'aiuto di mio fratello e del nano che per lo più giocava con pecore e cammelli, è stato un bel momento.
Un attimo di piacere nel nulla cosmico che sento ultimamente.
Non pensate male e non tirate fuori torce e forconi, ho tanto in questa vita, finalmente, e non me ne lamento.. anzi.. ma quest'anno il Natale proprio non riesco a sentirlo.
L'anno scorso in questo periodo ero iper allegro, fidanzato e con un lavoro che mi ha tenuto impegnato la notte di capodanno.. quest'anno invece? Beh non so..
Non è una critica alla mia vita o alle mie scelte ma credo che questo 2014 sia stato un anno abbastanza paraculo.
Partito benino, cambiato in meglio è poi tracollato in questo turbine di emozioni senza fine.
Anche basta direi.
Questo è stato l'anno del cambiamento ed è per questo che adesso ho bisogno di aria nuova e di stimoli nuovi.
L'anno nuovo spero porterà nuova linfa al mio cervello che fatica a ingranare e a partire.
Scrivo stizzito, un po' sulle mie.
Scrivo perché non ho altri mezzi per sfogarmi.
Scrivo perché è quello che mi riesce meglio.

Smile 
Estratto di instagram.

Male di vivere.
Mai definizione fu più azzeccata per indicare il mio stato d'animo.
Forse può essere chiamato in altri mille modi, forse più dispregiativi e meno importanti.
La sensazione che tutto cambia per poi tornare sempre allo stesso punto, la sensazione che certe cose devono essere così e basta.
Capire che il mio umore e il mio carattere sono portati per genetica a stare male e a pensare troppo.
L'amore che fa male, il sentimento di dolore perpetuo in una vita troppo dura.
L'età giovane che chiede spazio ma i pesanti bagagli della vita che mi fanno sentire molto più grande.
Una voglia di scappare, una fuga inesorabile, e non tornare mai più.
Non posso e non devo fare tutto questo ma a volte è dura essere come me.
Sento ancora il disprezzo di molte persone sulla mia pelle e fatico a catapultarmi in alcune cose, imparo dal bambino ogni giorno qualcosa di nuovo per migliorare ma inizio a chiedermi quante lezioni ancora devo imparare?
Tutto quello che ho passato di negativo non è abbastanza?
La mia vita non è brutta, specialmente adesso credo di aver trovato uno strano sistema per essere equilibrato..
almeno credo.
Però a volte mi chiedo quale sia il mio limite.. mi chiedo il perché fatico ancora a mostrarmi a pieno per quello che sono e il perché allontano le persone.
Perché continuo a chiudermi in me?
Abbraccio il lato oscuro della vita perché anche nel buio più cupo si può trovare qualcosa di bello.
Quando trovi la bellezza nella notte ti esalti, perché è raro vedere qualcosa di bello nel buio ed è raro riuscire a vedere bene.

Qualcosa di bello insieme a qualcosa di brutto.
I fiori del male che sbocciano di notte.
La bellezza sta in molte cose, il sentimento di chi vive di notte.
Scappare dalla luce, rifugiarsi in se stessi finché il sole non tramonta.
Il buio come coperta e mantello.
L'oscurità come mondo da vivere.
Capire che forse non si è sbagliati se si preferisce la notte.
Spiare il giorno e chi vive sotto la luce del sole.
Ma che parlo a fare.. dopo tutto non sono poeta.. non finirò mai su un libro di storia.
Forse sono solo nato nel tempo sbagliato.
Il male di vivere esiste.
Lo percepisco da sempre.
Fa parte di me.

Esiste la luce per me?





  

martedì 16 dicembre 2014

Oltre il mare

Volersi bene.
Essere amici.
Legati da sempre.

E' così facile travisare i legami tra le persone, sono una coppia? Sono amici? Sono qualcosa di vero?
Noi adesso siamo amici, credo.. e va bene così.
Non sto male, non ne soffro inutilmente.
Mi godo il periodo natalizio per come posso, mi godo la fine di questo anno che aspetto da tempo.
Voglio aria nuova.. aria per ricominciare da capo.
Anno nuovo vita nuova dopo tutto no?
La tua presenza qui è quasi terapeutica, pronto con il tuo modo di fare dolce e generoso; mi prendo quello che posso perché dopo tutto io sono da solo.
Uscire insieme, vedere dei film, molte cene, mi prendo gli abbracci che mi offri, mi prendo quelle coccole semplici che mi regali ogni tanto.
Tutto con la semplicità dei gesti, niente doppi sensi, niente corpo che si sveglia al tuo tocco, solo lunghi brividi che dalla schiena finiscono fino al sedere.
Riposo, mi rilasso. Godo della tua presenza e della tua vicinanza, ne approfitto per sfogarmi e tirare fuori tutto quello che in me non va.
Perché con te posso farlo.
Perché con te l'ho sempre fatto.

Scrivo con te vicino, mi chiedi di cosa parlo e come si chiama quel piccolo estratto di vita; cerchi di spiare il contenuto di alcune pagine ma io ti nascondo tutto.
So bene che sarai tra i primi a leggere una volta pubblicato il tutto, so bene che ne parleremo molto domani o forse dopo domani.
Ti conosco bene e tu conosci me.
Sai, fin troppo bene, che siamo legati in qualche modo.
Non per forza romanticamente e ci tengo a specificarlo..
E' bello, nonostante tutto, vedere il tuo sguardo illuminarsi quando parli del tuo lui lontano da te.
Sei preso da lui, lo ami e questo mi rende felice.
E' bello vederti sorridere quando parli di lui.
I miei problemi, stranamente, non riguardano te adesso.

Però penso ed è questo il problema, spesso mi lascio trascinare dai ricordi e dalle emozioni.
Ricordo bene il passato ma non lo rinnego.
Era bello stare con te, molto bello.
La strana idea che il mio continuo cercare è totalmente inutile perché la persona giusta io l'avevo già trovata.. e che forse mi sono fatto sfuggire.
Forse sbaglio a pensarla così.
E' inutile ripensare a tutto questo.
E' inutile.. specialmente adesso che ho la testa confusa e il cuore debole.
E' facile sbagliare giudizio quando si è ancora deboli..

Niente era come me e te insieme.

Ma il tempo ormai è passato. Finito, concluso, superato.
Guardi le mie foto mezzo nudo diversamente, commenti con ironia e apprezzamento.
Intimità ormai normale per persone come noi.

E' bello starti vicino dopo tutto.
Stare insieme anche al di fuori dell'amore.
Mi sento meno solo.
Mi sento speciale.

Sarà dura quando sarai oltre il mare.



Bianco e nero.
Ci sto prendendo gusto a postare foto di me.





  

sabato 13 dicembre 2014

Ragazzo Fortunato (Staremo bene)

Ed eccomi qui a scrivere.
Di nuovo.. di te.
Strano come una persona possa rimanere importante anche dopo tutto il tempo passato.
Un altro anno lungo, un altro anno lontani e con poche parole.
Ci siamo lasciati lo scorso anno discutendo sul come e sul perché un "noi" sia così difficile.
L'America e l'Italia non sono vicini e viaggiare non è nei miei piani attuali.
Da quando sei andato via ho cambiato tre volte la persona con cui mi accompagnavo, scelte sbagliate le prime e errori personali nell'ultima.
Torni sempre quando ci sono grandi cambiamenti e questa cosa mi fa ridere un po'.
Giorni allegri questi con te, diversi da quello che ricordavo. Così diverso da prima, così preso da questa nuova storia che ti aspetta al di là del mare, sono contento per te.
Lo sono davvero.
Serate e nottate passate diversamente, ho riscoperto la bellezza di essere giovane e di divertirmi.
Bere musica risate, da soli come un tempo anche se in modo diverso.
Quest'anno mi regala molti rapporti vecchi rivisitati, tutto cambia per permettere al tutto di restare uguale.
Sembra come anni fa, quando eravamo una coppia, quando tu cantavi e suonavi per me e io ballavo per te.
Tutto è diverso adesso e va bene così.
Non me ne lamento.
Non sono triste e lo dico per davvero.
Certo.. averti qui ha anche i suoi lati negativi, ricordo tanto e ricordo tutto.
Ricordo il perché eri speciale per me, ricordo perché ti amavo così tanto, ricordo quello che hai fatto per me e come sono cambiato con il tuo aiuto.
Ricordo quel corpo perfetto nudo fino ai minimi dettagli, ancora oggi fatico a dimenticare le tue forme, le tue cicatrici e la posizione dei tuoi nei.
Mi seguivi spesso negli ultimi anni pur sapendo che avevo la testa altrove, mi dedicavi canzoni dove cantavi che ero tuo "per sempre".. mi hai detto che "puoi stare con chi ti pare ma finirai per tornare con me, prima o poi" e un po' ci credevo.
Adesso sei andato avanti ed è giusto così, rallentati insieme non saremo mai andati da nessuna parte.
Ti voglio bene, non sai quanto.
Sono felice di non essere più solo in questo strano mese di dicembre, pare che si stia divertendo nel riempirmi di calci in faccia.. almeno adesso ci sei anche tu con me.
Anche se per poco.
Va bene.
Staremo bene.
Lo so.
Adesso è tutto diverso e tu non pensi più a me, dopo avermi inseguito per anni ti sei stancato.
Hai trovato qualcuno che ti sappia apprezzare per davvero.
E' un ragazzo fortunato.


Non come me.



Estratto di Instagram.



  




  
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